Un mattino come tanti, diverso per gli impegni di lavoro, tre amici amanti prima di tutto della fotografia, e poi della città lagunare, partono di buonora da Milano, comodi su di un treno, con le loro scatole magiche, per riempire quei rullini del XXIesimo secolo, schede di memoria, con rettangoli ben selezionati della città capitale della serenissima, Venezia.
Su e giù per i ponticelli e dentro e fuori da quelle calle strette, ma anche larghe, oltre alle schede, riempiono la loro giornata di emozioni, non nuove ma, rinnovate.
Chi si diletta con le lunghe esposizioni, chi con l’attenzione alla gente e a quegli scorci veneziani, chi si diverte col mosso.
Facendo tappa a Murano, famosa inutile dirlo, per i suoi vetri che paion diamanti di tutti i colori, possono assistere ad un tramonto su quella Venezia, da perdi fiato.
Oramai la sera si è presa tutta la laguna, e i nostri tre amanti della fotografia, cotti e stremati, attaccano le scatole magiche su di un treppiedi, per poter catturare gli ultimi scatti di quella giornata come tante, diversa solo per i non impegni di lavoro.
Una sosta a riempir lo stomaco, l’anima era oramai sazia, e poi di nuovo verso Milano.
Sperando di poter riempire occhi e anime, di chi vorrà passar un breve tempo a guardare i loro scatti, vi auguriamo un sereno 2017, e chissà mai che per la prossima escursione non ci si veda.