Il Cimitero Monumentale di Milano, familiarmente chiamato il Monumentale, è il grande cimitero cittadino che si estende nei pressi del centro del capoluogo lombardo. Progettato dall’architetto Carlo Maciachini (1818-1899) secondo uno stile eclettico che concilia richiami bizantini, gotici e romanici, fu avviato nel 1864 e ricevette la prima sepoltura il 2 novembre del 1866;[1] da allora il Monumentale è stato arricchito da un gran numero di sculture funerarie di genere classico e contemporaneo, come templi greci, elaborati obelischi e altri lavori originali come la versione ridotta della Colonna di Traiano di Roma. Per l’altissimo valore artistico delle sculture, edicole funebri e altre opere presenti al suo interno, viene considerato un vero e proprio “museo all’aperto”.[2] Al 1970 risale un ampliamento con intervento “mimetico” in forme neogotiche.

Il 28/12/2016 io (Alex) e Alfredo ci siamo recati in visita a questo enorme museo a cielo aperto cercando qualcosa di diverso da fotografare.

Appena entrati si respira un aria diversa dalla solita Milano, un silenzio quasi soprannaturale.

Qui riposano personaggi sacri della nostra cultura (Alessandro Manzoni, Eugenio Montale) e perfetti sconosciuti.

Noi abbiamo giocato con luci e colori, sperimentato aperture diverse di diaframma cercando di non fare le solite banalità.
Questo è il nostro Monumentale